Blue Eyes Blue Eloisa Atti e Le Sognatrici

“Blue Eyes Blue” di Eloisa Atti – il nuovo video in collaborazione con Le Sognatrici

Il nuovo video di Eloisa Atti è nato dalla collaborazione con Le Sognatrici. Il progetto visuale, infatti, è della nostra designer Paola Cassano. La realizzazione è della videomaker Gaia Fogli. Uscito in anteprima su laRepubblica.it  

 

“Blue Eyes Blue” è la canzone che farà da singolo all’album “EDGES” uscito il 23 Febbraio per Alman Music, col supporto della Strade Blu Factory. La collaborazione fra Eloisa Atti e Paola Cassano nasce da una lunga amicizia che è sfociata in questo video poetico e dall’aria vintage.

Descrivere Eloisa è, forse, impossibile.

 

La sua voce che accarezza con melodie personalissime e indimenticabili, la sua capacità di mescolare parole e musica come una piccola alchimista, ottenendo sempre la giusta finitura di dolcezza, ironia, malinconica riflessione. La sua grande padronanza degli strumenti che suona in maniera impeccabile. Eloisa sa planare sulle note con ironia e delicatezza, sa tradurre in parole le emozioni e la sua musica arriva in maniera così diretta da commuovere e incantare.

Descriverla è impossibile?

 

Forse l’unica che poteva riuscirci è Paola Cassano. E così, con grande piacere, Eloisa è divenuta una Sognatrice! Un abito che ricorda gli anni ’50, suona l’ukulele mentre canta nel suo modo così speciale e unico.

 

Nel video sono presenti, oltre a Eloisa anche le Sognatrici Monique, Andrea e Mèmily coriste per quest’occasione speciale.

 

Eloisa e Paola sono legate da lunga e profonda amicizia. Se Eloisa desiderava diventare una “Sognatrice” Paola ci teneva tanto a poter realizzare la copertina di un suo album. E così è stato. L’album Edges, infatti ha come copertina l’immagine di Eloisa Sognatrice e da questo spunto è nata poi l’idea del video.

Nella copertina dell’album la Sognatrice Eloisa cammina dolcemente sui bordi, non si lascia intimorire ma sonda e racconta diversità e, forse, paure.

 

Avanza con il suo inseparabile strumento, con il vento che le solletica il viso mentre ci ammalia attraverso la sua musica. Incede su quei bordi che definiscono limiti, ma anche punti di vista privilegiati, che permettono di decidere se restare o provare il brivido di qualcosa di misterioso e forse non troppo diverso da sé.

I bordi non sono altro che la parte estrema di due mondi contigui, vicinissimi seppur divisi.

Edges – che in inglese, appunto, significa estremità, margini – è un album che parla anche e soprattutto della sua autrice.

 

È attraverso le estremità, grazie i margini, che sono attigui ma allo stesso tempo separati, che si possono testare i sentimenti e i valori.

Le differenze e i punti di unione di cui il mondo è permeato.

 

L’intensità dell’illustrazione, con Eloisa sotto un cielo stellato che chiama il suo nome, è l’esito diretto della musica e dei testi contenuti nell’album. Un genere che ispira mescolanze intriganti, l’Americana che contiene accenni al blues, al folk, al country, al jazz, e persino al trip hop in un’inedita versione acustica.

 

Per rimarcare gli edges che compongono anche il carattere di Eloisa stessa, l’incontro di diversi mondi che convivono in lei e permettono di creare in maniera così multiforme.

Tutto questo è Edges, tutto questo è Eloisa. Anzi, possiamo dire che Eloisa Atti è molto altro ancora.

 

E ora, finalmente, siamo liete di presentare “Blue Eyes Blue”, di cui siamo un po’ le protagoniste! (e qui gongoliamo).

 

 

 

Non ci resta che suggerirvi caldamente di esplorare la discografia di quest’artista poliedrica, che sa incantare con voce e  musica.

Da parte nostra resta profonda la sensazione di un progetto nato grazie all’amicizia vera fra donne, alla collaborazione e fiducia reciproche.

Questo legame si è tramutato in un lavoro creativo portato avanti con passione e gioia, del cui risultato siamo tutti fieri!